Visualizzazione post con etichetta Nano 4. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nano 4. Mostra tutti i post

venerdì 23 dicembre 2011

6 mesi

Tin-Tin, è da sei mesi che sei con noi.
Sei mesi d'amore, sei mesi di coccole, sei mesi di tenerezza, sei mesi di piccolezza, sei mesi di gioia, sei mesi leggeri, sei mesi passati in un baleno...
Piccolo bimbo che hai riportato la leggerezza nel cuore della tua mamma,
i tuoi dolci occhioni blu guardano con stupore e innocenza tutto quello che scopri, ma sanno essere anche furbi e vivaci.
I tuoi fratelli impazziscono per te, si stupiscono della velocità di tutti i tuoi progressi, ti riempiono di coccole.
I tuoi genitori grazie a te ritrovano la semplicità.
Dédé ti osserva intenerito e stupito, e ride quando la mamma ti mangia di baci.
Piccolo Tin-Tin, sei capitato proprio in una famiglia "bizzarra", ma siamo tutti innamorati di te.
Sei la gioia di tutti.

lunedì 5 dicembre 2011

Tin-Tin allattato

Il Nano4 prospera. Ha 5 mesi, è rotondo, morbido, tenero e furbetto.
Beve il latte della sua mamma con gran piacere. Bisogna vedere un bambino allattato quando sente che sta per poppare: diventa famelico! Il naso comincia a cercare dappertutto, apre la bocca, striscia la faccia per annusare qualsiasi superficie morbida con cui viene in contatto, chiude gli occhi poi li riapre per verificare se ci ha preso, fa dei rumori da animaletto.... si vede che è proprio l'istinto che lo guida! E poi, una volta attaccato, ciuccia con un piacere e una concentrazione che neanche Monsieur davanti al computer potrebbe gareggiarci.
Si vede che si tratta proprio di una cosa seria: non gli interessano neanche più i giochini!
Ma dopo qualche minuto di poppata, quando la pancina comincia a riempirsi e la fame si fa meno sentire, Tin-Tin ricomincia a giocare: con i miei bottoni o la catenina, con i miei capelli, o si stacca e si guarda in giro poi, come ripreso improvvisamente da una cosa importantissima, si rimette a ciucciare. Il meglio è quando si stacca, mi guarda negli occhi, poi fa un sorriso furbissimo e si rimette a poppare.
Che Nanetto, è proprio il mio amore.

martedì 7 giugno 2011

Tutto insieme

Noi non possiamo MAI fare come gli altri. Non possiamo MAI essere normali. Non si sa come mai ma ci ritroviamo sempre in situazioni estreme.
Parlo della mia famiglia.
Ecco la situazione del momento:
1) Sono al nono mese di gravidanza (data prevista per la consegna del pargolo fra 3 settimane)
2) Traslochiamo fra 4 giorni
3) Ho 4 esami da sostenere all'università di cui 2 con tesina da redigere, fra 10 giorni
... e cosi' basterebbe, ma in più:
4) Monsieur deve consegnare un lavoro importantissimo per un concorso fra 3 giorni (ossia il giorno prima del trasloco)
5) Dédé ha un dente che spunta quindi ci mette ancora di più a mangiare e spesso si sveglia di notte
6) Monsieur lavora sempre a 200 km da casa, anche per questo concorso, quindi da stamattina alle 6 quando è partito, tornerà sono fra 3 giorni ossia la sera prima del trasloco (i camion arrivano l'indomani alle 7). E da un bel po' lavora anche nei finesettimana e spesso dorme via come in questi giorni.
Mmm... e non ho detto tutto...
Ma io mi chiedo: perché tutto insieme?
In questi giorni un via-vai di amici (angeli) sono venuti ad aiutarmi a fare cartoni.
Ce ne sono tanti che non si circola più bene...
Il nostro giardino ci mancherà... e anche il canto degli uccelli. Andiamo a stare in un appartamento più grande ma avremo una vita meno "naturale", meno a contatto con la natura.
Oggi sono andata per la prima volta ad un appuntamento nell'ospedale in cui partoriro', più vicino alla casa nuova. Il dottore mi ha chiesto se volevo prenotare per andare in questo giorni ad una visita della maternità, per prepararmi. Le altre volte mi era sembrata importante.
Adesso sono talmente presa da tutte queste cose da fare e dal male che ho dappertutto e dalla stanchezza che gli ho detto che non mi interessava, pazienza, la maternità la vedro' il giorno del parto...